Patrizia Bonanzinga

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Patrizia Bonanzinga

Nel 1979 si laurea in matematica all'Università di Siena. Dopo differenti attività lavorative nel campo dell'educazione e della formazione professionale, lavora per molti anni come ricercatore nel settore delle telecomunicazioni presso la Fondazione Ugo Bordoni di Roma. La sua passione per la fotografia nasce durante il periodo universitario.

Vive a più riprese all'estero (Messico, Algeria, USA, Francia, Cina, Belgio). Tra il 1995 e il 1998, vive con la sua famiglia a Pechino dove decide di diventare fotografa professionista. In quel periodo lavora a diversi progetti legati alla Cina che hanno dato luogo ad esposizioni e pubblicazioni su riviste italiane ed estere (Marie Claire Italia, Class, L'Espresso, DS Francia, Frigidaire).

Le sue fotografie sono inserite nelle collezioni della Galleria nazionale d'arte moderna di Roma, della House of Photography di Mosca, del MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma, del Centro di Documentazione e di Formazione Ricardo Rangel di Maputo, del Ministero Affari Esteri, della Fondazione Basso di Milano e in collezioni private.

Nel Maggio 2003, nell'ambito di FotoGrafia, 2° Festival Internazionale, Roma, ha curato tre mostre, esponendo: «Made in China» del fotografo gallese Rhodri Jones, «Shi Ma?» del fotografo francese Bertrand Meunier e «Collettività Cinesi» con i lavori dei fotografi cinesi Gao Brothers, Han Lei, Tie Ying, Zhang Dali e Xing Danwen.

Nel maggio 2013, durante la terza edizione del MIA (Milan Image Art Fair) è rientrata tra i finalisti della lettura Portfolio CODICE MIA; revisori : Paolo Agliardi e Massimo Buffetti (collezionisti e fondatori di CAP, Contemporary Art Project, Milano), Anna Rosa e Giovanni Cotroneo (collezionisti, Roma), Lisa K. Erf (direttrice JP Morgan Chase Art Collection, New York), Catherine Borissoff e Marianna Sardarova (art advisors e collezioniste, Mosca).

Nel giugno 2014 ottiene il primo posto Premio Giuria Online « Premio Combat » nella categora Fotografia.

Nel novembre 2014, ha vinto il Premio Photissima Festival Prize di Torino.

Nel maggio 2015, è rientrata tra i vincitori del Premio Ora, San Donà di Piave, Venezia.

Nel settembre 2015, è tra i finalisti del premio Critical Mass, Photolucida, Portland, Oregon, USA.

Ha svolto corsi in ambito universitario, ha collaborato per più di dieci anni con la rivista Fotografia Reflex, scrive saggi ed articoli legati alla critica fotografica su riviste specializzate.

Sviluppa il suo lavoro secondo due piani distinti: da una parte viaggia in territori sensibili con il chiaro intento di raccontare storie, e realizza reportage usando le classiche tecniche analogiche, dall'altra si interroga sulla relazione tra fotografia e realtà e costruisce dei medi formati digitali dove le immagini sono tagliate e rimontate; in tal modo cerca di esprimere una nuova realtà, a volte plausibile a volte surreale.

E' rappresentata dall'Agenzia giornalistica fotografica AGF di Roma.

Dal settembre 2013 ha lasciato Bruxelles ed è tornata a vivere a Roma.